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La stanchezza mentale è un fenomeno comune causato da stress eccessivo.

Non è semplice aiutare una persona emotivamente instabile. Bisogna avere cautela e bisogna assolutamente evitare di essere aggressivi con chi attraversa questo periodo.

Ovviamente bisogna saper distinguere un semplice periodo stressante dall’instabilità mentale dovuta da eccessivo stress.

È importante, dunque, capire quando la stanchezza mentale diventa una vera e propria patologia.
Si verifica quando il cervello è sottoposto a periodi di stress lunghi e pesanti, quando si soffre di insonnia, ansia e/o depressione.

Sicuramente è difficile indivuduare il problema, ma si potrebbero manifestare diverse condizioni fisiche che potrebbero essere sinonimo di stanchezza mentale, quali: emicrania, tachicardia, crampi addominali, irritabilità, dolori muscolari.

Il nostro corpo attua sempre un meccanismo di difesa, anche se il problema non è fisico ma assolutamente mentale.

Per combattere la stanchezza mentale bisogna distrarre la mente stessa facendo, ad esempio, attività fisica o ascoltando la musica, rilassandosi, curando il proprio corpo, concedersi dei regali.

Oltre alla stanchezza mentale, che è dovuta dallo stress sempre presente, bisogna stare attenti alla stanchezza emotiva, dovuta da un carico eccessivo di emozioni e sensazioni negative.


Per combattere la stanchezza emotiva bisogna:
– imparare ad esternare le proprie sensazioni e i pensieri costanti con le persone fidate o, in altri casi, con lo specialista;
– bisogna distrarre la mente con lo sport;
– bisogna prendere la situazione in mano e avere il coraggio di allontanare le persone o le situazioni negative.

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