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“Ho paura di loro…” (Abdou Mbacke Diouf – È sempre estate)

Ho paura! Di quelle che escono di casa solo con un filo di trucco. Di quelle che capisci subito se hanno passato una nottata in bianco dalle occhiaie che si portano dietro. Di quelle che si legano i capelli con una matita. Di quelle che si guardano allo specchio e sorridono perché non hanno nemmeno un capello al posto giusto. Ho paura di loro. Di quelle che si fermano sui dettagli, su particolari tuoi che nemmeno tu stesso pensavi di avere. Di quelle che sono sempre di corsa, ma si fermano ad ascoltare: uno sconosciuto, un amico, un bambino. Ho paura di loro. Di quelle che custodiranno gelosamente il girasole che le hai regalato finché l’ultimo petalo non si sarà seccato e rompendosi cadrà sul pavimento, perdendosi tra la polvere, sotto l’armadio. Di quelle che non appaiono, non si vedono, non si notano. Il mondo sempre in primo piano e loro dietro sullo sfondo.

Ho paura di loro. Di quelle che sorridono alla vita, tutti i giorni, nonostante abbiano migliaia di motivi per non farlo. Di quelle che ti ascoltano davvero. E, quando parlano, ti guardano come a dire “anche a me é successo, anche a me.” Di quelle che non ti diranno mai un “ti Amo”, anche quando saranno innamorate di te. Ho paura di loro. Di quelle che ogni giorno ti sussurreranno “credo di amarti”, perché hanno paura di non essere scelte. Di quelle che amano essere belle, solo ogni tanto, solo per qualcuno. Di quelle che sanno piangere anche quando sono ad un concerto, anche quando intorno ci sono ottantamila persone, loro piangono. Anche se a farle piangere è una canzone e tu, con un leggero sospiro, le guardi senza capire.

Ho paura di loro. Di quelle che credono nell’amore vero. Di quelle che ci credono anche quando gli altri fuggono l’amore per colpa dei troppi chilometri o per paura. Di quelle che per passare un’ora con te, passerebbero anche otto ore in treno. Ho paura di loro. Di quelle che cercano di capire perché non resti mai. Di quelle che non sanno restare. Di quelle per cui vale la pena restare. E ho paura di loro, soprattutto, quando, senza dire una parola ti scelgono, restano e tu sei troppo distratto per accorgertene, troppo concentrato a fuggire da non sai cosa per restare. Ho paura di loro perché di belle donne il mondo è pieno. Una donna del genere, invece, se te la lasci scappare non saprai mai in quale parte del mondo la ritroverai. Se mai la ritroverai.

Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola…

ECCO PERCHÈ si hanno sempre mani e piedi freddi.