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Quando gli altri ti criticano, in realtà stanno criticando loro stessi e non te.

I nonni dicevano: prima di giudicare una persona, commina per tre settimane nelle sue scarpe.
Questo loro detto sta a farci capire che dare giudizi è semplicissimo, ma riuscire realmente a comprendere una persona lo è molto meno. Si può riuscire a capire un individuo solo se si sono vissute le stesse esperienze.


Ci capita spesso di fare cose che mai, fino a quel momento, ci saremmo sognati di fare, cose che nel farle non ci rendono felici, ma allora perchè le facciamo? Semplice, per compiacere gli altri. Cerchiamo in continuazione di essere accettati dagli altri a tal punto che la paura di non essere compiaciuti ci porta a fare azioni che prima di quel momento neanche ci sognavamo di fare.
Dobbiamo smetterla di ricercare l’approvazione degli altri perchè, quando qualcuno ci critica, in realtà è come se si specchiasse e criticasse se stesso, ascoltare le critiche degli altri, ci fa conoscere meglio chi abbiamo davanti e non chi noi siamo o cosa dovremmo fare.
Chi ci critica senza conoscerci, in realtà ci sta soltanto mostrando se stesso. A voce ci insulta dicendo che non siamo buoni, in realtà con il suo modo di fare ci mostra soltanto che in realtà è un soggetto molto insicuro e pieno di pregiudizi.


Chi ci critica in modo nefasto, in realtà mostra solo la sua ignoranza, sono soggetti che non si sono messi nelle nostre scarpe, non capiscono le nostre prese di posizione, non capiscono il perchè viaggiamo in una determinata direzione, si credono gli unici possessori della saggezza.
Chi ci critica, vede in noi ciò che vorrebbe essere ma che non ha il coraggio di ammettere neanche a se stesso.
Come rendersi indifferenti alle critiche?
A nessuno piace essere giudicato, soprattutto quando i giudizi ci vanno a colpire nel vivo come una lama tagliente.


Ecco alcuni consigli che ci aiuteranno a sopportare meglio le critiche:
1) Quando qualcuno ti giudica, cerca sempre di metterti nei suoi panni, cerchiamo di capire il suo stato d’animo, se ci impersonifichiamo in lui, sarà difficile arrabbiarsi. Mettendoci al suo posto, capiremo che in realtà si tratta di una persona che non ha vissuto la tua stessa vita e che nella sua di vita, si è caricato di amarezze ed insuccessi. Non ci si può arrabbiare per le parole di un individuo come questo.
2) Accetta le sue parole come una semplice espressione del suo pensiero. Ciò che gli altri pensano della tua vita e del tuo modo di comportarti, in realtà è lo specchio della loro vita. Pensa che i giudizi che ti fanno, sono solo pensieri, cerca di capire se accettarli o rimandarli al mittente facendone però esperienza per il futuro.
3) Quando ti fanno una critica devastante, proteggiti facendo finta di non sentire. Se proprio non riesci a schivare i colpi, rispondi in modo deciso e che non lasci modo al tuo aggressore di replicare.
Quando si risponde ad una critica, cercare sempre prima di ragionarci sopra. Giudicare solo per il gusto di farlo sta a significare che la nostra bocca è dissociata dal cervello.

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