• in

    ECCO I SEGNALI CHE IL TUO ANGELO CUSTODE STA CERCANDO DI METTERSI IN CONTATTO CON TE.

    Gli angeli sono corpi celesti spirituali che ci proteggono e ci guidano in diversi modi, lasciando dai  segnali più strani ai sogni. Per farci avvertite la loro presenza e per cercare di contattarci, lasciano dei segnali molto evidenti e scopriremo insieme quali sono.

    PIUME – A volte potrebbe capitarci di trovare per strada delle piume che inspiegabilmente sono sul nostro percorso magari mentre rientriamo a casa a piedi, oppure mentre usciamo a fare una passeggiata.  Questo è un modo stupendo che ci fa capire che la loro presenza al nostro fianco, non manca mai.

    NUVOLE – Molte volte capita di guardare il cielo e scrutando tra le nuvole possiamo notare la forma di un angelo che svanisce man mano che la guardiamo.

    PROFUMI – Molte volte, mentre siamo distratti, in qualsiasi posto noi ci troviamo, può capitare di avvertire un forte profumo che inspiegabilmente si fa sentire, nonostante non ci siano profumerie in giro o fiori, alberi e piante.

    BIMBI E ANIMALI – Un bambino che guarda in alto, sorride e in qualche modo cerca di giocare o parlare guardando il cielo o il soffitto, è un segno evidente che qualcuno gli stia facendo compagnia. In questo caso può essere solo un angelo, il suo angelo custode,. Gli angeli sono vicini a tutti i bambini del mondo ma solo alcuno si rendono visibili ad essi.

    MUSICA – A chi non è mai capitato si sentire un suono, una musica che misteriosamente svanisce nel nulla. È un altro segnale che gli angeli ci sono accanto.

    MONETE – Può succedere nel corso della vostra vita di aver trovato delle monete. Una dopo l’altra, Magari prima di voi avete visto passare altra gente e non raccoglierle ma non per lasciarle a noi ma per il semplice fatto che loro non le hanno viste. Sono lì per voi. Il vostro angelo vi segue.

    SCINTILLE – Quando siete solo in casa, in auto, per strada può succedere di vedere delle forti luci o addirittura delle scintille. Il vostro angelo è lì. Se vi rilassate e chiudete gli occhi potrete avvertire la sua presenza e comunicare in un certo senso con lui.

     

  • in

    Ecco perchè tuo figlio ha scelto te per essere sua madre.

    Una mamma ha ben deciso, come segno di eterno amore, di scrivere una lettera per il figlio appena nato, in modo che, da grande, possa leggerla e rendersi conto di quanto bene possa avergli voluto sua madre.

    La maternità è un percorso che irreversibilmente lega tra loro la psiche della mamma con quella del figlio già durante la gestazione, cioè ancor prima della nascita. Un figlio, già nel ventre materno, percepisce l’amore che la mamma gli sta donando proprio perchè riesce a percepire l’amore che la mamma gli sta dando, non vede l’ora di nascere per fare la conoscenza di quell’essere che per 9 mesi lo ha amato e protetto da tutto e tutti, sarà compito della neo mamma quello di insegnargli tutto della vita e di farsi conoscere a sua volta.

    Ecco le bellissime parole scritte nella commovente lettera: “Un giorno, come oggi, sei venuto al mondo ed io non avevo abbastanza parole per dire tutto quello che è stata questa esperienza, tutte le emozioni e le sensazioni che mi hanno abitato sapendo che tu eri parte di me.

    Stai crescendo ora così velocemente, mantenendo intatto quell’aspetto che contiene innocenza, desiderio di scoprire il mondo e soprattutto tanto amore. Non stai crescendo da solo perchè io, come madre, sto crescendo con te. Il tuo tempo è il mio, i tuoi progressi ed i tuoi primi passi sono i miei.

    Si procede come il tuo dondolare, tra errori e cadute, ma siamo insieme.. Voglio che tu ricordi sempre, più di ogni altra cosa, che lo scopo della vita non è altro che essere felici.

    Sulla tua strada ci sarà tutto; facce tristi, facce felici, ma solo tu decidi come vivere, cosa prendere per te e cosa lasciare andare. Rendi il tuo giorno sempre positivo, vivi ogni momento, senza desiderare un domani. Non perdere tempo in tutto ciò che ti ruba la pace. Fai ciò che fa vibrare la tua anima e il resto verrà di conseguenza. Non fare affidamento su nulla, o su chiunque, l’energia creativa risiede proprio dentro di te, prendendone coscienza, hai tutto.

    Pensa in modo bello e la tua vita sarà così, quello che abita nella tua mente finirà per diventare parte di te, non solo nei pensieri, ma nelle esperienze. Di tanto in tanto ascolta la tua assenza, li potrai chiarire ogni dubbio che potrà sorgere.

    Sii grato, è la via migliore con cui possiamo affrontare la vita, più tu ringrazierai per le tue benedizioni, più loro verranno a te. Grazie, è il modo migliore per chiedere.

    Ti amo sopra ogni cosa, senza condizioni, non importa quello che fai o smetti di fare. Sono infinitamente grata alla vita per avermi dato l’opportunità di essere una madre e soprattutto di essere tua madre. Apprezzo e onoro i nostri accordi…quelli che sono incisi nei nostri cuori”.

    Queste qua sopra sono parole che, solo chi ha avuto l’onore di poter essere madre, può capire nel loro più completo e profondo significato.

  • in

    Grazie per avermi fatto capire chi sono e che merito di meglio…

    Per la collera, l’inquietudine, l’ira che ho, ti vorrei straziare le carni per tutte quelle volte che son rimasta soffocando con il viso tra i cuscini nel tormento e disperazione più totale aspettando un tuo gesto, un piccolo segno della tua presenza, un messaggio, una mail, uno squillo al cellulare, quante volte mi sono annientata per un tuo gesto di affetto che per il 99% delle volte non ho avuto.

    Ti vorrei disprezzare per tutte le volte che baciandomi mi hai fatto promesse portandomi in paradiso e subito dopo, mi hai lasciata ricadere a terra perchè non le hai mantenute.

    Ti vorrei strangolare per tutte le volte che mi hai fatto credere che potevo essere amata e che sarei andata a letto tutte le sere con la persona amata, con il cuore felice, sgombro e sollevato per aver risolto ogni piccolo contrasto avvenuto durante la giornata.

    Ti vorrei picchiare per avermi incontrata quel giorno, per avermi scritto la sera, per avermi fatto sognare facendomi passare un anno bellissimo, mi sono innamorata, mi hai fatto volare in alto, poi di colpo hai deciso di lasciarmi cadere, rovinare a terra, mi hai fatto talmente male da farmi arrivare al limite della sopportazione umana, mi hai fatto strisciare sul fondo.

    Ho toccato e raschiato il fondo del mio dolore, ma come una fenice, grazie al dolore che mi hai fatto provare son rinata dalle mie ceneri e son diventata più forte, mi sono rialzata, mi sono risvegliata dal torpore, ho dissipato la nebbia che era davanti ai miei occhi, devo solo ringraziarti per avermi fatto crescere e maturare.

    Non ho che da ringraziarti per avermi fatto capire che tu mi stavi solo trascinando nei tuoi problemi, ed ora anche se mi sento ancora soffocare, so che questo mio stato presto passerà e tornerò ad essere la donna di prima, migliorata, più matura e più forte.

    Non ho che da ringraziarti per avermi dato la forza di capire che nel mio passato c’era molto da cambiare in meglio, per avermi dato la forza di metterci una pietra sopra ed iniziare una nuova vita.

    Non ho che da ringraziarti per tutta l’ira che mi hai fatto venire perchè è stata la benzina che ha fatto accendere il motore che ha messo in movimento il mio cambiamento, che mi ha reso più cattiva e spietata.

    Non ho che da ringraziarti per avermi fatto capire che mi stavo facendo solo del male calpestando la mia dignità.

    Non ho che da ringraziarti perchè ho ritrovato me stessa, ora so cosa voglio e so che devo pretendere di meglio.

  • in

    ECCO I 10 USI ALTERNATIVI DELLA CARTA DA FORNO.

    La carta da forno è molto utile in cucina per non far attaccare i cibi che richiedono la cottura al forno. Se infatti le nostre teglie sono un po’ rovinate e hanno perso la capacità antiaderente , rivestirle con questo tipo di carta può essere di grande aiuto non solo per la buona riuscita dei manicaretti che prepariamo, ma anche per evitare di perdere  tempo ad eliminare i residui di cibo rimasti attaccati al fondo della teglia.   La carta da forno, la cui caratteristica è quella di essere leggermente cerata, si può usare anche per altri scopi, alcuni dei quali davvero creativi.  Vediamoli insieme.

    1. Proteggere il frigo Rivesti i cassetti e i ripiani di carta da forno per catturare le perdite d’acqua e di altri liquidi che possono versarsi accidentalmente all’interno del frigorifero oltre che per raccogliere lo sporco.  Cambiala spesso e la pulizia del frigorifero sarà più facile e rapida. 2. Pulire gli attrezzi da giardinaggio Sfrega la vanga e altri attrezzi con un pezzo di carta da forno: la ruvidità toglierà la  sporcizia , mentre la cera impedisce al metallo di  arrugginirsi .
    3. Eliminare le impronte dai rubinetti Le finiture cromate sono meravigliose, ma si riempiono di macchie e impronte. Pulirle con la carta da forno lascerà un sottile strato di cera sulla superficie e terrà lontano questi segni fastidiosi.

    4. Ritappare una bottiglia di vino Richiudere il vino può rivelarsi un’impresa, perché il tappo si gonfia quando esposto all’aria. Strofina sul tappo un po’ di carta da forno, il che gli permetterà di avere la lubrificazione necessaria per chiudere di nuovo la bottiglia. 5. Rivestire i cassetti Tieni lontani grasso, olio e polvere da scaffali e cassetti ricoprendoli con  un foglio  di carta da forno.
    6. Decorare la torta Se sbagli anche solo una lettera mentre decori una torta già finita sono guai. Per evitare di mandare tutto a monte, scrivi le lettere di cioccolato con una siringa in un pezzo di carta da forno, poi metti in freezer per  mezz’ora . Una volta solide, posiziona le lettere sopra la torta.

    7. Proteggere le candele colorate Per impedire che le candele perdano colore, conservale avvolte in carta da forno . 8. Spazzare via sporco e polvere Taglia un pezzo di carta da forno delle dimensioni di uno straccio e attaccalo a una scopa apposita per  acchiappare lo sporco .
    9. Creare un coperchio per una pentola Puoi usare la carta da forno per coprire una pentola se non ne hai una della dimensione giusta. Ritaglia un cerchio di carta da forno che metterai sulla pentola, poi taglia il centro in modo da far fuoriuscire il vapore. Funziona benissimo con le carote. 10. Proteggere tessuti delicati Vuoi conservare intatto e proteggere a lungo il tuo abito da sposa ? Avvolgilo nella carta da forno per evitare che si rovini.

    Visto su: https://farlofacile.com/misc/non-solo-in-cucina-ecco-10-modi-creativi-per-usare-la-carta-da-forno

     

     

  • in

    Ecco perchè oggi conto solo su me stessa… Leggetela

    Il tempo mi ha forgiata ed ora sono in grado di non temere più di restare sola, sono in grado di trovare le forze dentro di me per superare le difficoltà, sono diventata completamente autosufficiente.

    Durante la mia esistenza ho lasciato che, individui che solo in seguito ho capito fossero completamente estranei ed inutili, in qualche modo influenzassero la mia vita, questo mi ha portato solo a soffrire per grandi insuccessi.

    Ora ho capito la lezione, non inseguo più nessuno, ogni volta che ho voglia di andare da qualche parte la mia unica preoccupazione è quella di scegliere una valigia abbastanza capiente solo per le mie cose, sono in grado di partire per qualsiasi destinazione anche da sola, non elemosino più le cortesie altrui.

    La solitudine mi ha sempre spaventata, ho sempre voluto disperatamente le attenzioni degli altri, mi sono sempre offerta di accompagnare chiunque sperando di essere contraccambiata in quanto, partire da sola o restare in casa senza nessuno, mi incuteva terrore.

    Ho cercato nella frenesia della quotidianità una scusa per non rimanere in panciolle sul divano, mi son nascosta dietro l’idea che restare ad oziare e rilassarmi davanti la TV o leggere un libro fosse un atteggiamento da persona matura o da individui che non godono di buona salute.

    Per anni ho creduto che l’unico modo per distrarsi ed essere felice fosse quello di correre da un pub all’altro, che fosse quello di essere strattonata dagli amici da una discoteca ad un’altra.

    Per molto tempo ho pensato che la quantità fosse più importante della qualità, così ho sempre cercato di frequentare più gente possibile.

    All’improvviso mi son resa conto che mi circondavo di persone che nemmeno sopportavano la mia presenza, ho disperatamente ed ugualmente cercato la presenza di chi in realtà non mi voleva, mi sono adeguata a frequentare situazioni e posti che non mi piacevano, gente lontana anni luce dal mio pensiero, all’improvviso mi son resa conto che mi circondavo di molte persone che non facevano altro che svuotare il mio essere.

    Un giorno ho capito che il primo passo che dovevo compiere per ritrovare me stessa, era prendere coscienza del mio senso di abbandono ed emarginazione che provavo.

    Tutto quel rincorrere la gente e mendicare le loro attenzioni, mi aveva completamente svuotata dei miei sentimenti contribuendo a far aumentare la mia solitudine. Solo a quel punto ho realizzato che le uniche cose in grado di farmi sentire meno sola, erano quelle che mi riempivano il cuore.

    Ho riflettuto a lungo ed alla fine ho scoperto che non dovevo cercare lontano ciò che mi poteva far stare bene in quanto tutto ciò di cui avevo bisogno si trovava già nascosto in me.

    Mai perdere la dignità cercando le attenzioni di chi non ci vuole, mai cercare l’aiuto di qualcuno per svolgere qualsiasi cosa, bisogna crearsi una propria indipendenza.

    Non dobbiamo mai deprimerci nel disperato tentativo di far rimanere chi in realtà vuole andarsene.

    Arrivata a questo punto della mia vita, ho capito che non è importante cercare altrove cose e sentimenti che si hanno già con se, mi crogiolo della mia compagnia, mi rilasso leggendo un libro scelto da me, mi sdraio sul divano guardando un bel film, ho imparato a godermi le cose che ho.

    Oggi sono felice di me stessa e delle scelte che posso vantare di fare autonomamente.

  • in

    Cosa accadrebbe se i 12 segni vivessero insieme… Leggetela simpaticissima

    La Vergine si alza dal letto alle 5:55 ed inizia con il pulire il bagno, poi una bella vasca calda. Dopo il bagno una ben accurata pulizia dentale, terminata l’operazione, deve assolutamente riporre lo spazzolino nell’apposito e super igienico contenitore ermetico ben al sicuro da possibili contatti con gli altri abitanti della casa.

    Alle 6:10 si sveglia il Capricorno e si precipita a serrare il rubinetto dell’acqua calda per non consumare.

    Alle 6:18 è la volta dell’acquario che senza neanche fare colazione, si infila la tuta e le scarpe ginniche e va a fare jogging.
    Bilancia e Leone son già a litigare per la spazzola ed il gel davanti alla specchiera.

    Il Toro, a testa bassa e guardingo, non alza il naso dal barattolo del cioccolato spalmabile e ne fa gran bocconi servendosi direttamente con un grande cucchiaio mentre il Sagittario si alza alle 6:40 e corre in bagno a riaprire il rubinetto per far scorrere l’acqua calda.

    Alle 6:55 il Cancro entra in cucina ed inizia a preparare la colazione per tutti.
    Intanto la Vergine fa un frullato di frutta e verdura pieno di vitamine.

    I gemelli sono ancora intenti a controllare le notifiche dei vari social ai quali sono iscritti e non hanno proprio intenzione di scendere dal letto.

    Alle 7:00 lo Scorpione scassina la porta del bagno e prende a spintoni, facendoli uscire, la Bilancia ed il Leone.

    Alle 7:05 si alza l’Ariete già operativa ed agguerrita, in 5 minuti svolge tutte le operazioni di igiene personale, fa colazione e si catapulta nel mondo uscendo.

    Alle 7:10 il Toro tocca il fondo del vasetto.

    Alle 7:25 l’Aquario urla e si dispera perchè costretto a finire di lavarsi con l’acqua fredda perchè il Capricorno ha ancora serrato il rubinetto dell’acqua calda.

    Alle 7:40 tutti fuori.

    Alle 7:45 il Gemelli ritorna di corsa a casa perchè ha dimenticato gli occhiali.

    Alle 7:55 si alza il Pesci che guardandosi intorno capisce che gli altri se ne sono già tutti andati e lui non può uscire perchè non trova le chiavi di casa.

  • in

    Ecco cosa vogliono comunicarvi le farfalle che da sempre sono messaggere spirituali…

    Guardando una farfalla non si può che rimanere incantati dal suo charme, la sua forma nelle particolarità di ogni singola razza, le ali variopinte, la fragilità, il suo fluttuare come una ballerina in volo, sempre pronta a scomparire all’orizzonte.

    Uno charme che ha qualcosa di elevato che ci rammenta che la vita è mutamento, un cambiamento, una continua evoluzione.

    Fin dall’antichità, per popoli diversi sia per cultura che per posizione geografica, le farfalle sono state viste come il simbolo del passaggio dell’anima nell’aldilà.

    Nella breve esistenza di una farfalla si può identificare una lezione spirituale importantissima.
    Gli uomini non nascono già adulti, ma vengono al mondo come indifesi neonati, anche le farfalle non nascono farfalle già pronte al volo, ma come bruchi indifesi.

    Come il neonato che deve, grazie alle cure dei genitori divenire prima bambino e poi adulto, così il bruco deve prima rinchiudersi in un bozzolo dal quale solo successivamente si trasformerà in una libera farfalla.

    Il bruco inizia ad apprendere i più rudimentali e basilari insegnamenti della vita, poi dopo aver fatto esperienza, è pronto al cambiamento ed a volar via, così anche i bambini, maturano ogni giorno, apprendono, soffrono, gioiscono, poi dopo aver fatto tesoro dei tanti insegnamenti, come una farfalla saranno pronti ad aprire le ali ed a volare sul mondo.

    La vita di una farfalla è brevissima, da questo possiamo apprendere che dobbiamo vivere con entusiasmo ogni giorno come se questo fosse l’ultimo.

    Pensando ad una farfalla dobbiamo riflettere sul fatto che non dobbiamo temere di morire, perchè la morte non è altro che una ulteriore trasformazione del nostro spirito.

    E’ difficile non accorgersi di aver vicino una farfalla svolazzante, per questo motivo vengono viste come portavoce di una qualche presenza spirituale.

    Non son pochi quelli che pensano che le farfalle appaiano a chi ha subito la perdita di una persona cara, come se queste venissero inviate come segnale per far sapere al vivo che nell’aldilà il proprio caro sta bene e che ancora lo ama.

    Spesso le farfalle vengono anche viste come presagio di un possibile mutamento che si sta per verificare nella propria vita, altre volte come messaggere del nostro angelo custode che ci incita a dare il massimo in qualche situazione per noi molto difficile e scomoda.

    Ogni volta che vediamo volare una farfalla, siamo noi a dover scegliere il significato da dare alla visione di quell’incantevole e sbalorditivo esserino, l’importante è non perdere mai l’entusiasmo e di voltarsi ogni volta a guardare quando con la coda dell’occhio scorgiamo un possibile messaggio dal cielo.

  • in

    ECCO COSA SUCCEDE SE METTI DEL SALE DA CUCINA IN UN ANGOLO DELLA CASA.

    Il sale grosso è un elemento che troviamo facilmente in qualsiasi cucina, ma in questo articolo vi sveleremo alcuni semplici trucchi per utilizzarlo in altri modi, a costo irrisorio e senza sostanze nocive. Il sale grosso, infatti, è molto utile per pulire e igienizzare : ad esempio, per eliminare le macchie (anche di vino) basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda. Oppure, unito ad acqua e aceto, potete utilizzare il sale per pulire i vostri tappeti ed eliminare gli acari.

    Se invece i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti. Anche frutta e verdura potete pulirla mescolando acqua corrente e sale e, infine, se volete tenere lontane le formiche basterà spargere un po’ di sale sulla soglia di porte e finestre. Utile no?!. Inoltre, potete creare un deumidificatore naturale per prevenire la muffa su muri e pareti. Un’elevata umidità può infatti portare alla formazione di  muffa , che può comportare anche rischi per la salute umana. Il sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità.

    EPSON DSC picture

    Tutto quello che dovrete fare sarà mettere 200 gr. di sale grosso in un contenitore. Riponetelo poi in un angolo della casa o sopra un mobile. In questo modo riuscirete a ridurre il livello di umidità dell’aria. Se poi aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sarà un valido assorbi odori.

    FONTE https://farlofacile.com/casa/metti-200-gr-di-sale-grosso-in-un-angolo-della-casa-ecco-cosa-succede

  • in

    La morte non è niente. Bellissima poesia di Henry Scott.

    “la morte non è niente.
    Sono solamente passato dall’altra parte:
    è come fossi nascosto nella stanza accanto.
    Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
    Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
    Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
    parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
    Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
    Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
    di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
    quando eravamo insieme.
    Prega, sorridi, pensami!
    Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
    pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
    La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
    è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
    Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista?
    Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
    Rassicurati, va tutto bene.
    Ritroverai il mio cuore,
    ne ritroverai la tenerezza purificata.
    Asciuga le tue lacrime e non
    piangere, se mi ami:
    il tuo sorriso è la mia pace.”


    “La morte non è niente” da leggere questa meravigliosa poesia di Henry Scott Holland
    Henry Scott Holland fu uno scrittore che visse a cavallo tra il 1800 e il 1900. Fu un grande teologo e docente all’università di Oxford.
    Furono i suoi studi e le sue ricerche in ambito teologico ad avvicinarlo molto alla spiritualità ed a Dio, infatti divenne anche un canonico presso la Christ Church.
    Oltre alla teologia, anche una altra grande passione lo accompagnò per tutta la vita; lo scrivere.
    Scrisse molte poesie, ma una in particolare ha catturato la mia attenzione.
    “La morte non è Niente” fu una delle sue migliori creazioni, la perdita di una persona amata lo scosse profondamente e lo portò a scrivere questi meravigliosi versi, probabilmente anche ispirati da un vecchio scritto di Sant’Agostino.

  • in

    ECCO LE 11 COSA DA SAPERE SULLA FESTA DI HALLOWEEN.

    L’origine è celtica. Negli Stati Uniti ha preso il suo lato ludico. Prima delle zucche si intagliavano le rape. I segreti del 31 ottobre.

  • in

    ECCO COSA SUCCEDE SE AVVOLGI I CAPELLI IN UNA MAGLIETTA. il risultato la mattina successiva è il seguente.

    Avere ricci perfetti è il sogno di ogni donna con i capelli ricci. Spesso odiati ma al tempo stesso ammirati, infatti, i ricci sono abbastanza difficili da trattare per riuscire a dare alla propria chioma un effetto finale ordinato e composto ma anche naturale e morbido. Ci sono tantissimi prodotti in commercio che possono aiutare le donne nell’arduo compito di domare la propria chioma ed avere dei ricci perfetti.

     

    Spesso, però, l’effetto finale che otteniamo non è quello che avremmo sperato il che può creare parecchia frustrazione e delusione. A questo punto i capelli ancora bagnati vanno pettinati e poi avvolti in una semplice maglietta di cotone. Una volta formato un bel turbante bisognerà attendere tutta la notte per ritrovare al mattino dei capelli perfettamente asciutti ma soprattutto dei ricci perfetti, naturali e molto belli da vedere. Un video ci mostra passo dopo passo come fare per ottenere ricci perfetti come quelli mostrati dalla protagonista di questo video.

     

    Molto interessante, anche vedere come riuscire a tagliare i propri capelli in casa con una tecnica davvero molto semplice da mettere in pratica.

     

     

  • in

    ECCO COME PIEGARE LE LENZUOLA CON ANGOLI. METODO PRECISO.

    Tutti si chiedono sempre come piegare le lenzuola con gli angoli, sapendo che non è mai molto semplice, per via di tutte le piegoline che l’elastico degli angoli forma sul tessuto. Quando arriva il momento di mettere a posto il lenzuolo di sotto con gli angoli lavato e stirato nascono sempre dubbi e incertezze: come piegare le lenzuola con gli angoli ? C’è un modo per poter compiere questa operazione in modo corretto, così da poter riporre il lenzuolo nell’armadio della biancheria in bell’ordine. Vediamo come fare e provate a ripetere a casa gli stessi movimenti esatti.

    PROCEDIMENTO PASSO DOPO PASSOIniziate a piegare il lenzuolo con angoli infilando un angolo dentro un altro e piegando il lenzuolo nel senso della larghezza, poi infilate un angolo dentro l’altro anche all’altra estremità. A questo punto gli angoli saranno diventati due.Piegate ora il lenzuolo a metà nel senso della lunghezza ed infilate di nuovo un angolo dentro quello opposto.

    A questo punto vi troverete con un unico angolo. Disponete il lenzuolo su di un piano di lavoro ben teso in modo che il bordo con l’angolo sia ripiegato al punto da formare un angolo retto, così riuscirete a rendere il lenzuolo quadrato. Ora ripiegate questo quadrato in tre e poi di nuovo a metà, lasciando all’interno le piegature precedenti. Ecco spiegato un metodo veloce su come piegare le lenzuola con gli angoli

    FONTE WEB

CARICA ALTRI :D
Congratulations. You've reached the end of the internet.