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    LA SERA DEI MIRACOLI. (LUCIO DALLA)

    È la sera dei miracoli fai attenzione… Qualcuno nei vicoli di Roma… Con la bocca fa a pezzi una canzone… È la sera dei cani che parlano tra di loro…. Della luna che sta per cadere…E la gente corre nelle piazze per andare a vedere…. Questa sera così dolce che si potrebbe bere…Da passare in centomila in uno stadio… Una sera così strana e profonda che lo dice anche la radio… Anzi la manda in onda… Tanto nera da sporcare le lenzuola….
    È l’ora dei miracoli che mi confonde…Mi sembra di sentire il rumore di una nave sulle onde….
    Si muove la città….. Con le piazze e i giardini e la gente nei bar… Galleggia e se ne va… Anche senza corrente camminerà…. Ma questa sera vola… Le sue vele sulle case sono mille lenzuola
    Ci sono anche i delinquenti…. Non bisogna avere paura ma stare un poco attenti… A due a due gli innamorati…. Sciolgono le vele come i pirati…. E in mezzo a questo mare…. Cercherò di scoprire quale stella sei….
    Perché mi perderei…. Se dovessi capire che stanotte non ci sei…. È la notte dei miracoli fai attenzione…. Qualcuno nei vicoli di Roma….Ha scritto una canzone… Lontano una luce diventa sempre più grande… Nella notte che sta per finire… E la nave che fa ritorno… Per portarci a dormire…. LUCIO DALLA
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    LA STORIA DI SAN LORENZO. Ecco perché cadono le stelle.

    Come ogni anno questa notte, la notte di san Lorenzo, «la notte dei desideri», migliaia di occhi saranno puntati verso il cielo per cogliere una «stella cadente» ed esprimere il proprio sogno. Scientificamente la «caduta delle stelle» è la conseguenza dell’attraversamento, da parte della Terra, dello sciame meteorico delle Perseidi; invece la tradizione popolare e la poesia considerano la «pioggia di stelle» in modo più romantico.  Ma chi era san Lorenzo? E qual è il legame tra questo Santo e la pioggia di «stelle cadenti»? Eccola, la sua storia. Forse da ragazzo ha visto le grandiose feste per i mille anni della città di Roma, celebrate nel 237-38, regnando l’imperatore Filippo detto l’Arabo. Poco dopo le feste, Filippo viene detronizzato e ucciso da Decio, duro persecutore dei cristiani, che muore in guerra nel 251. L’impero è in crisi, minacciato dalla pressione dei popoli germanici e dall’aggressività persiana. Contro i persiani combatte anche l’imperatore Valeriano, salito al trono nel 253: sconfitto dall’esercito di Shapur I, morirà in prigionia nel 260. Ma già nel 257 ha ordinato una persecuzione anti-cristiana.

    Ed è qui che incontriamo Lorenzo, della cui vita si sa pochissimo. E’ noto soprattutto per la sua morte, e anche lì con problemi. Le antiche fonti lo indicano come arcidiacono di papa Sisto II: assiste il Pontefice nella celebrazione dei riti, distribuisce l’Eucaristia e amministra le offerte fatte alla Chiesa. Viene dunque la persecuzione, e dapprima non sembra accanita come ai tempi di Decio. Vieta le adunanze di cristiani, blocca gli accessi alle catacombe, esige rispetto per i riti pagani. Ma non obbliga a rinnegare pubblicamente la fede cristiana. Nel 258, però, Valeriano ordina la messa a morte di Vescovi e preti. La stessa sorte tocca a papa Sisto II, ai primi di agosto del 258. Si racconta che Lorenzo lo incontri e gli parli, mentre va al supplizio. Poi il prefetto imperiale ferma lui, chiedendogli di consegnare «i tesori della Chiesa».

    Lorenzo chiede solo un po’ di tempo. Si affretta poi a distribuire ai poveri le offerte di cui è amministratore. Infine compare davanti al prefetto e gli mostra la turba dei malati, storpi ed emarginati che lo accompagna, dicendo: «Ecco, i tesori della Chiesa sono questi». Allora viene messo a morte. E un’antica «passione», raccolta da sant’Ambrogio, precisa: «Bruciato sopra una graticola»: un supplizio che ispirerà opere d’arte, testi e detti popolari per secoli. Ma molti studi (v. Analecta Bollandiana 51, 1933) dichiarano leggendaria questa tradizione. Valeriano non ordinò torture. Possiamo ritenere che Lorenzo sia stato decapitato come Sisto II e tanti altri. Il corpo viene deposto poi a Roma in una tomba sulla via Tiburtina. Su di essa Costantino costruirà una basilica, l’attuale basilica di San Lorenzo Fuori le Mura.

    Questa notte, dunque, è dedicata al martirio di san Lorenzo, e le «stelle cadenti» rappresentano le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio, lacrime che vagherebbero eternamente nei cieli, e scenderebbero sulla terra solo in questo giorno; oppure, le «stelle cadenti» ricordano i carboni ardenti su cui il Santo, secondo la leggenda, fu martirizzato (su una graticola, il suo emblema). In ogni caso, la tradizione di questa notte ha creato un’atmosfera ricca di speranza: si crede infatti che si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di san Lorenzo, e il rituale più diffuso prevede che a ogni stella cadente si pronunci l’avvenimento auspicato.

    www.lastampa.it FONTE WEB

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    ECCO COSA SCRISSE MARILYN MONROE IN UNA LETTERA DAL CONTENUTO INQUIETANTE.

    Ancora oggi, Marilyn Monroe è il mito della maggior parte delle donne del pianeta. E’ considerata l’esempio della bellezza perfetta nella sua imperfezione. Nonostante è stimata e amata da molte, non tutte conoscono alcuni piccoli segreti della bellissima Marilyn. L’attrice era molto depressa e insoddisfatta, motivi che la spinsero ad entrare nel mondo della droga. Durante uno dei suoi ricoveri, scrisse una lettera che venne venduta per 50.000 dollari. La lettera in questione è lunga sei pagine; di seguito, alcune dichiarazioni: Marilyn era una donna intelligente e notava i dettagli.

    Nella lettera scrisse che sarebbe impazzita nel rimanere chiusa nella clinica psichiatrica. Chiedeva aiuto. Dopo la lettera fu trasferita in un altro ospedale, ma la situazione non cambiò. Era una donna molto intelligente, talentuosa ma molto depressa. Nella lettera scrisse le proprie sensazioni ed emozioni quando Joe Di Maggio la fece uscire dalla clinica. Marilyn Monroe consegnò la lettera, con il testamento, al suo insegnante di recitazione. Con la lettera c’è anche il rossetto, la pelliccia ed altri effetti personali dell’attrice che, Strasberg State metterà all’asta.

    «Nessuna empatia nell’ospedale psichiatrico» «Non c’era nessuna empatia a Payne-Whitney, ha avuto un effetto molto negativo – mi hanno messo in una “cella” (intendo con blocchi di cemento e quant’altro) per pazienti molto disturbati, ma io mi sentivo come rinchiusa in galera per un crimine che non avevo commesso.» «Mi sono seduta sul letto, cercando d’immaginare cosa avrei fatto in questa situazione se mi fossi trovata a fare una recita improvvisata.

    Mi sono detta “La ruota che ottiene olio è quella che cigola più forte” – e devo ammettere di aver cigolato molto forte, ma l’idea mi era venuta dal film “La tua bocca brucia”: ho scagliato una sedia leggera contro un vetro, rompendolo. Ho dovuto picchiare parecchio per cavarne un pezzo di vetro, che poi ho nascosto nella mia mano aspettando che arrivassero.» «Naturalmente lei sa, Dr Greenson, che non avrei mai fatto una cosa del genere: sono un’attrice e non mi sognerei mai di farmi un segno o cicatrice – sono abbastanza vanitosa.»

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    ECCO PERCHÈ LE COPPIE CHE BEVONO ALCOOL ASSIEME RIESCONO AD AVERE UN RAPPORTO PIÙ SOLIDO E VALIDO NEL TEMPO.

    Un paio di bicchieri di vino, qualche birra oppure un cocktail aiutano le coppie ad essere più aperti con l’altro, ad affrontare discorsi delicati e a parlare senza filtri. Un sondaggio dimostra che una buona parte delle coppie prese in considerazione ha affermato che quando bevono (responsabilmente) si instaura un feeling passionale non indifferente. Viene vista come un’occasione speciale, non ripetuta ogni giorno, che crea quell’atmosfera ideale per fortificare la relazione con romanticismo e divertimento.

    Dimostra, però, che le coppie che hanno maggiori di probabilità di stare insieme sono anche quelle che investono del tempo in qualcosa che le unisce, che in questo caso era l’aperitivo, il vino, la birra, per esempio, ma potrebbe trattarsi anche di un’altra passione da condividere con il proprio partner, per del tempo libero di qualità da trascorrere rigorosamente insieme. (1) La vita mi faceva semplicemente orrore. Ero terrorizzato da quello che bisognava fare solo per mangiare dormire e mettersi addosso qualche straccio. Così restavo a letto a bere. Quando bevi il mondo è sempre lì fuori che ti aspetta ma per un po’ almeno non ti prende alla gola.

    (2) Potrei anche dire che l’amore è come l’alcool. Lo provi una volta, ti fa girare la testa, ne vuoi ancora e ancora. Ti fa sentire male, tanto male che dirai di non voler provare mai più. Ma poi, al prossimo bicchiere ci ricascherai. E non dirai di no. (Charles Bukowski)

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    C’ERA UNA VOLTA LA VACANZA ESTIVA….

    che durava tre mesi. L’autostrada era una fila di Fiat 127, 500 e 128, e non eri figo se avevi la Bmw 316i o l’Audi perché erano cessi quadrati di metallo. La vacanza durava talmente tanto che prendevi l’accento del posto.

    La mattina in spiaggia, pure se ne avevi già a decine, ci voleva la mille lire per comprare i braccioli il pallone il cocco. Il venerdì chiudevano gli uffici i negozi e tutti i papà partivano e venivano per stare nel fine settimana con le famiglie.

    Si era felici, si giocava tutti insieme, eravamo tutti uguali e se qualcuno “non tanto lo teneva”, nessun problema, dove mangiavano in quattro, mangiavano anche in cinque, sei o piu’.

    L”unico problema di noi bimbi era non bucare il pallone, non scassare la bicicletta, nun t’ scassà e ginocchij giocando, altrimenti quando rientravi “avive pur o’ rieste”! Il tempo era bello fino al 15 di Agosto, il 16 arrivava il primo temporale e la sera ci voleva il maglioncino di filo.

    Intanto arrivava settembre, si ritornava a scuola, la vita riprendeva, l’Italia cresceva e il primo tema era sempre ” parla delle tue vacanze” …
    Oggi è tutto cambiato,la vacanza dura talmente poco che, quando torni nun saje se sei partito o te le sunnato!
    Hai tante cose da fare che, forse è meglio non partire proprio, ti stressi di meno! Bambini viziati e nervosi, vanno dal primo giugno al campo estivo fino al 31 luglio, poi al miniclub ed il tre settembre a scuola….ma con mammà e papà,quando ci stanno?

    Mamma e papa’ non hanno mai tempo,il lavoro,le faccende gli impegni, fb il cellulare …Per carità, tutti impegnati mentre l’Italia affonna e a gente fa a famme! Ogni tanto, mi chiedo se era meglio allora o adesso. Una risposta certa non saprei darla.

    So solo che allora eravamo tutti più felici, la società era migliore, esisteva l’Amore il rispetto la solidarieta’….

    BUONE VACANZE A TUTTI

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    ECCO COSA HO INSEGNATO A MIA FIGLIA…(Latendainsalotto)

    Cara figlia, quando i tuoi compagni alle elementari ti chiederanno perché la tua mamma non ha riempito ogni giorno della tua settimana con lezioni di inglese, arabo e russo, perché non ti ha insegnato a suonare 3 strumenti musicali, perché non ti ha iscritto ad un corso di cucina orientale, per cortesia, rispondi che la tua mamma ha lasciato che tu potessi anche trovare il tempo per annoiarti. La tua mamma non ti ha obbligato a saper recitare la divina commedia a 3 anni e ha addirittura lasciato che la noia entrasse nella tua vita, così da imparare a divertirti stimolando da sola la TUA creatività. Cara figlia, magari in terza elementare non avrai scritto una tesi sul problem solving ma avrai imparato a sistemare i bottoni in ordine di colore sul tavolo, a creare un profumo mischiando i fiori del giardino schiacciati con un po’ di acqua, avrai imparato che le nuvole cambiano forma ogni istante, che le formiche trasportano pezzi di pane più grandi di loro.

    Avrai imparato che se vai velocissima in altalena riesci a cogliere le ciliegie dall’albero, che due barattoli con un filo creano un telefono. Che per creare il pongo in casa basta far cadere un po’ di acqua in una duna di farina. Cara figlia, magari non saprai stilare un business plan a 7 anni, ma da sola avrai scoperto che il fiore bocca di leone ha davvero la bocca, che le galline cantano anche se non hanno fatto l’uovo. Che un filo d’erba tra le mani puó addirittura fischiare. A tue spese avrai scoperto che il gatto si arrabbia se cerchi di addobbarlo con i vestiti delle Barbie. Che i croccantini del cane non hanno lo stesso sapore del pollo che ti cucina la mamma, che le farfalle non si possono toccare ma che, le coccinelle, ti salgono sul dito se glielo poggi vicino vicino.

    Cara figlia, spero tanto che un indomani non mi criticherai perché a 6 anni non sapevi ancora 3 lingue o perché non sapevi ancora suonare con il clarinetto la Carmina Burana, ma spero che mi ringrazierai perché ti avrò insegnato il valore della lentezza, la gioia nella noia. Perché ti avrò insegnato quante cose puoi imparare anche da sola mentre pensi di non imparare nulla. Ti avrò insegnato che si può stare tutto il pomeriggio a piedi nudi sul terrazzo guardando le macchine che passano mangiando due ghiaccioli. Perché sai, figlia mia, se li mettiamo vicino vicino e tu dai un bacio di qui e io dall’altra parte, il mio ghiacciolo giallo diventerà un poco rosso e il tuo rosso un poco giallo.

    Fonte : www.latendainsalotto.com

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    ECCO I TRE SONO I SEGNI DELLO ZODIACO AD ESSERE DEFINITI DEI VERI TIRCHI

    Tre sono i segni dello zodiaco ad essere definiti dei veri e propri tirchi:

    VERGINE: chi non ha tra gli amici uno appartenente al segno della vergine. quindi sapete bene che il suo unico pensiero è risparmiare il denaro per investirlo.Tende sempre a mettere da parte soldi.  È sempre molto attento ai propri acquisti e non sperpera mai denaro per cose futili. Calcola qualsiasi cosa affinchè il denaro non venga speso male; Citazione: Qual stimate voi sia la propria condizione del avaro? Il tormentarsi per estrema cupidigia d’avere, e roso sempre stare di non perdere quel che si possiede. Ortensio Lando

    TORO: tende a risparmiare riuscendo a gestire il proprio denaro perfettamente. Per il toro la sicurezza economica è fondamentale per affrontare la vita serenamente; Citazione: L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?

    CAPRICORNO: è determinato, ambizioso e sempre molto pratico infatti è molto attento al proprio denaro. È definito il segno più tirchio in assoluto perchè prima di acquistare qualcosa ci pensa e ci ripensa affinchè il denaro venga speso responsabilmente. E quando ha deciso di fare l’acquisto, ci ripensa ancora una volta. Amici dei capricorno, mi sa che non ricaverete mai nulla in regalo. Citazione: L’avaro è senz’altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco Decimo Giunio Giovenale

     

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    Mio figlio il mio grande AMORE… Meravigliosa….

    Primo mese

    Ciao mamma, eccomi sono dentro di te, il mio cuore ha iniziato a battere insieme al tuo ed è una cosa meravigliosa il tuo battito, è una ninna nanna per me.

    Secondo mese

    Ciao mammina sono ancora pochi cm ma ti sento, sento la tua voce, quella di papà e dei nonni, che bello sentirvi. Tu mamma mi rendi felice, scusami se a volte ti porto a stare male, io non vorrei ma cresco e devo farmi spazio.

    Terzo mese

    Ciao mamma ora comincio a capire come funzionano i movimenti, muovo i piedini e le manine, tu non mi senti perché sono ancora un fagiolino ma ti assicuro che io sento te, sento il tuo amore.

    Quarto mese

    Sto crescendo bene vero mamma? Non ti do tanti disturbi ed ora sono felice per questo, non voglio farti soffrire, anzi lascio delle cellule per migliorare il tuo umore, ti aiuto come posso.

    Quinto mese

    Ciao mamma sei in ansia per me vero? Non ti preoccupare ho due manine, due gambe, due occhi che sono uguali ai tuoi, ho un cuore, ho 20 dita e uno me lo succhio di continuo almeno ora perché penso che dopo mi dirai che è un vizio.. oggi vai dal medico vero mamma? Presto scoprirai cosa sono, se sono un maschio o una femmina, io so già ma purtroppo non posso dirtelo… sono un po timido. Ma tu mi dici sempre non importa cosa sarò, l’importante è che sto bene! Sei un angelo mamma.

    Sesto mese

    Ciao mamma ormai faccio le capriole dentro di te, mi diverto a giocare con te e con papà quando fate la gara a chi prende per prima la mia manina.. ma io sono furbo scappo subito!

    Settimo mese

    Ciao mamma qui si comincia ed essere stretti, tu sei stanca lo so ma sei paziente con me, mi racconti il mondo esterno, mi racconti del sole e della luna, della pioggia e della neve.. che meraviglia dev’essere là fuori, me ne parli con tanta gioia anche se a volte fai la voce triste per le cose brutte che succedono.. ma io non mi spavento se ci sarai tu a proteggermi, con te mi sento al sicuro.

    Ottavo mese

    Eccomi mamma ci siamo quasi io ora sono con la testa in giù ma sto bene, ogni tanto spingo per uscire ma non è ora, mi sa che devo aspettare ancora.. grazie mamma per quello che fai, per il peso che porti, per i gonfiori che hai.. il tuo amore verso di me dev’essere grande, più di quello che io sento.

    Nono mese

    Ciao mamma ci siamo, manca davvero poco sono emozionato! Mamma sai non vedo l’ora di vederti, non vedo l’ora di stringerti e dirti grazie, grazie per questi nove mesi passati inseme, cuore nel cuore, sangue nel sangue.. grazie mamma.

    Mamma ci sei? Mi senti? Sto spingendo e spero di non farti male, sento il tuo dolore ma di più il tuo amore per me.

    Mamma eccomi ora piango perché sono nato, perché ho te e piango per dirti grazie per questa vita.

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    ECCO PERCHÉ SONO GENETICAMENTE SUPERIORI LE PERSONE CON I CAPELLI ROSSI NATURALI.

    Le persone con i capelli rossi attirano facilmente l’attenzione degli altri. I capelli rossi sono dovuti da una mutazione genetica, MC1R, che produce la feomelanina, pigmento che rende rosso il capello. I bambini con questa particolarità tendono a vergognarsi, ma dovrebbero essere orgogliosi di questa caratteristica unica che possiedono. Grazie alla mutazione genetica su citata, MC1R, le persone con i capelli rossi riescono a tollerare il dolore del 25% rispetto alle persone comuni.

    Uno studio dimostra che le persone con i capelli rossi sono dotati di una sensibilità termica, quindi riescono a percepire molto prima il cambio di stagione. Tendono a produrre una quantità elevata di vitamina D rispetto al resto delle persone, e questo è un vantaggio. La vitamina D è essenziale per l’essere umano ed è in grado di contrastare l’ influenza, la depressione, le malattie cardiache. Coloro che hanno i capelli rossi dovrebbero esserne orgogliosi e sentirsi speciali, perchè il loro dono non si limita solo al pigmento!

    Ha i capelli del colore più strano del mondo: rosso mélage oro come gli eserciti dei conquistatori… ha le mani piccole, piccoli piedi. litighiamo spesso ridiamo… per favore fate che io muoia per primo
    perchè sono più vecchio un bel po’ più vecchio. voglio che tu mi dica che è tutto a posto e che i suoi capelli rossi e oro si scioglieranno ancora sul mio cuscino. (Charles Bukowski)

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    ECCO COSA C’È DI TORBIDO DIETRO I PRODOTTI JUICE PLUS.

    Su tutto quello che di torbido c’è su Juice Plus mi riservo di scrivere a inchiesta terminata. Nel frattempo però, voglio dire una cosa alle DONNE. Alle VENDITRICI Juice Plus. Alle coach, alle “president”. A quelle tante donne trasformate in soldatini tutti uguali come i soldatini della Corea del Nord che vediamo sulle loro bacheche ricordarci quotidianamente quanto siano sane, felici, ricche, fighe, magre, realizzate con foto e slogan e hashtag e argomenti tutti uguali, come suggerito dai capetti più in alto. E in parte ahimè dall’azienda.

    Fate tanto le emancipate. Le donne in carriera. Quelle che facevano le casalinghe in sovrappeso e ora si ritrovano “imprenditrici di me stessa”. Quelle che ora si portano l’ufficio in piscina (capirai che affare, io almeno quando vado in piscina il lavoro lo lascio a casa), quelle che ora hanno il tempo per stare con i figli, mica come le mediocri che li lasciano ai nonni o al nido perché magari lavorano fuori casa dopo essersi prese lauree o specializzazioni. O in un ufficio da impiegate perché preferiscono alzarsi la mattina alle sette tutta la vita anziché (con probabilità che si aggirano intorno allo 0,3 %) guadagnare due soldi recitando la parte delle donne perfette su fb. E sfilando soldi a migliaia di altre donne con modalità discutibili.

    Fatela finita di mettere foto copertina coi collage di foto allegre e sane come vi hanno detto. Fatela finita coi vostri buongiorno e foto d’archivio di frullati e cereali e le foto di prima e dopo improbabili e di panorami e buste dello shopping e vacanze di lusso.
    Una donna di successo sarebbe questo prototipo di sfigata qui? Una che parla solo di chili persi, una per cui il parametro della felicità è la macchina nuova e la borsa firmata, le vacanze col piscinone e le foto allo specchio, le chat in cui si parla di girovita, le zoom in cui c’è una che ha fatto la quinta elementare che vi insegna come raggiungere i vostri traguardi, ad avere la VISION, lei che manco ha avuto la vision per prendersi un diploma? Queste sarebbero le donne emancipate?

    Guardatevi intorno e guardate la vostra bacheca. Vergognatevi almeno un pochino dell’immagine della donna che rappresentate, quella che pensa solo a entrare in banca e in una taglia 40. Vergognatevi almeno un pochino dell’immagine che state propinando a amici, parenti, a gente che non ci riconosce più.  Gente che vi ha conosciute NORMALI, vi ha conosciute come donne che erano mamme o semplici lavoratrici con la loro verità di una foto in pizzeria o sul divano di casa o in un ufficio anonimo o in una spiaggia a riccione con la pancia piatta o la panza di fuori e con i figli che piangono sullo sfondo , e ora vi vedono totalmente rincitrullite a parlare solo di stili di vita e acqua detox e dei vostri sogni che evidentemente erano soldi e magrezza.
    (soldi e magrezza che per giunta spesso e volentieri manco avete, visto che è pieno di foto ritoccate, di risultati ottenuti a suon di liposuzioni e di buste dello shopping col polistirolo dentro)
    Siamo donne, possiamo essere migliori di tutto questo. E possiamo ricordare alle altre donne un messaggio opposto a quello che lanciate voi: che la felicità non passa attraverso due cosce senza cellulite. E poi fatevelo dire. Lasciate in pace i bambini. Continuate a spammare ‘ste povere creature per vendere beveroni e insegnate pure alle altre donne, quelle sfigate che li lasciano ai nonni per andare in ufficio, quanto siete brave voi che lavorate da casa e avete il tempo per loro? Ma i vostri mariti dove stanno? Davvero vi consentono tutto questo? Davvero il mito di diventare milionarie vendendo barrette vi rende capaci di sfruttare l’immagine dei vostri figli con questa compulsione perversa e opportunistica?

    E poi. Al di là del fine ultimo che é fare i soldi- cosa pure legittima se non fosse che in questo caso avete più probabilità di arricchirvi comprando un gratta e vinci- io provo davvero un profondo disprezzo per il vostro mezzo. Il mezzo per arricchirvi è puntare le donne donne. Altro che emancipazione. Cercate quelle fragili, quelle grassocce, quelle da circuire, quelle a cui vendere, quelle da inserire nella rete come venditrici perchè trovare nuove venditrici è il cuore del business belle mie (non lo avete capito? Sveglia!) e se sono deboli, insicure, con l’autostima a pezzi perché sono sole o affaticate o sono nella delicata fase gravidanza e post gravidanza in sovrappeso o “con le energie basse” come suggeriva uno dei vostri amati coach facendovi la lista delle sfigate da accalappiare, meglio ancora. Belle polle da spennare. Da convincere a comprare pacchetti, con le vostre domande e risposte già scritte, che dovete solo copiare dal vostro file “lista obiezioni”.

    E vi spacciate per quelle che vogliono AIUTARE LE DONNE. Come no, ad avere un problema in più: perdere pure dei soldi. Il tutto, facendo le esperte di diete e alimentazione e stili di vita pure se fino a ieri imbustavate la mortadella o facevate le hostess (senza offesa per nessuna delle due categorie, con molta più dignità e professionalità delle venditrici di sogni di sta cippa) Avevate il sogno di arricchirvi facendo dimagrire le donne? Bene. Allora forza, alzate le chiappe e andate a studiare per prendervi una laurea in scienze dell’alimentazione. Diventate nutrizioniste. Dietologhe.
    La laurea vi costa meno e potete studiare da casa, come con Juice Plus! Riguardo poi quelli che invece sono medici davvero e che vendono Juice Plus, con tutto l’albero genealogico che vende Juice Plus a dimostrazione di deontologia professionale e zero conflitti di interessi, beh, manco mi pronuncio. Ci penserà chi di dovere, al limite. Per il resto, ragazze belle. Volete AIUTARE le donne che hanno problemi ad accettarsi? Alzate il culo e andate a studiare psicologia, a studiare i disturbi alimentari. I soldi li farete lo stesso, ma retribuite con onestà di intenti e per fare un lavoro senza finzioni e corsi per imparare a spillare soldi senza competenze.

    Infine, fatemelo dire. Se già tutto quello che ho detto non fosse abbastanza deprimente per il mondo femminile che ahimè qui è vittima e pure carnefice, guardate la bella gerarchia in Juice Plus. I capi veri, quelli che sono arricchiti con questi giochetti subdoli, sono tutti uomini. Le poche donne che hanno fatto i soldi sono le fidanzate e mogli di. Le amiche di. Sì, non solo. Ma ai vertici ci sono uomini. Non approfondisco quest’ultimo tema perché meriterà un discorso a parte, ma davvero vi do un consiglio spassionato. Riflettete su quello che state facendo e sappiate che se prima, guardando le vostre bacheche, ci si interrogava su che diavolo vi fosse successo, ora lo sappiamo più o meno tutti: non siete impazzite. Avete subito un bel lavaggio del cervello. E di farlo alle altre. Pensate di diventare ricche arricchendo chi è molto più furbo di voi. E vendendo “un sogno” a chi è molto più fesso o debole di voi.
    Che mestizia.
    Una mestizia davvero #unstoppable

     Fonte: #SelvaggiaLucarelliilmiomito

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    ECLISSI TOTALE. LA TERRA SARÁ AL BUIO PER OLTRE 103 MINUTI , SI CHIAMA “Luna di Sangue”: sarà l’eclissi totale più lunga del secolo

    Come si preannunciava sarà  come uno spettacolo senza precedenti quello in programma nella notte fra il 27 e il 28 luglio. Il cielo durante la notte si dipingerà di “rosso” in quella che astrofili e astronomi ritengono sarà la più lunga eclissi totale di Luna del secolo. Nella stessa notte, già ribattezzata della “Luna di Sangue”, si verificherà anche una grande opposizione di Marte, che potrà essere osservato come non capitava dal 2003. L’evento, anticipano gli esperti, durerà 1 ora e 43 minuti. L’intero fenomeno, dall’entrata all’uscita della Luna nell’ombra della Terra, durerà invece 3 ore e 55 minuti. Lo stesso mese, astrofili e astronomi, potranno vedere nel cielo notturno due “palle di fuoco”: prima la Luna, rossa per effetto dell’ombra creata dall’eclissi totale, e poi il Pianeta Rosso, che trovandosi all’opposizione rispetto al Sole raggiungerà il massimo della visibilità il 31 luglio. In Italia l’orario di osservazione va dalle 19:14 del 27 luglio alle 01:28 del 28 luglio. Il nostro Paese, come anche tutti gli stati europei, avranno dei posti in prima fila, e potranno godersi l’intero spettacolo dall’inizio alla fine.

    Le varie fasi dell’eclissi lunare

    L’orbita della Luna attraverserà completamente la zona d’ombra terrestre a causa dell’allineamento con la Terra. Inizialmente, l’oscuramento sarà solo parziale (zona di penombra, eclissi parziale) e questo fenomeno avrà inizio alle 20:24 ora italiana del 27 luglio. Alle 21:30, il satellite entrerà nella zona d’ombra ed avrà inizio l’eclissi totale (l’allineamento è quasi perfetto e l’oscuramento è totale). La massima oscurità si raggiungerà alle 22:22 del 27 luglio. In seguito la Luna uscirà dall’ombra e l’eclissi totale terminerà alle 00:19, lasciando spazio a quella parziale (penombra). L’eclissi parziale finirà alle 01:28.

    In sintesi:

    Primo contatto penombra – 19:14, Primo contatto ombra – 20:24, Inizio totalità – 21:30, Massimo – 22:22, Fine totalità – 23:13, Uscita dall’ombra – 00:19, Uscita dalla Penombra – 01:28, Il 27 ci sarà la Luna piena più piccola Le tappe Alle 07:45 del 27 luglio il nostro satellite verrà a trovarsi all’apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra lungo la sua orbita (406.222 chilometri, contro una distanza media di circa 384.400 chilometri. Quattordici ore più tardi sarà piena: si tratterà quindi di una “mini Luna piena”, e sarà la Luna piena più lontana dell’anno, dal diametro angolare minore del 2018. Il nostro satellite, per un osservatore, sarà quindi più distante, sembrerà più piccola e anche più lenta che mai.

    Il 31 luglio tocca a Marte

    Sempre a luglio, come anticipato, si verificherà un altro fenomeno straordinario. Marte passerà nel punto più vicino alla Terra, raggiunto l’ultima volta nel 2003. Il Pianeta Rosso verrà a trovarsi a soli (si fa per dire) 57 milioni di chilometri dal nostro pianeta, tanto da esser estremamente visibile, anche ad occhio nudo. Si tratterà del passaggio ravvicinato migliore degli ultimi 15 anni, la cosiddetta “opposizione perielica”, con il pianeta alla minima distanza dal Sole (grande opposizione).

    FONTE WEB http://notizie.tiscali.it/

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    ECCO COSA C’É DI TORBIDO DIETRO I BEVERONI PER DIMAGRIRE…

    Vorrei riservare qualche parole alle venditrici di questi BEVERONI. Alle donne che li promuovono. Queste donne ci dimostrano, tramite i social, la loro felicità, la loro salute, la loro fisicità, la loro ricchezza con discorsi organizzati e dettati da chi le “assume”. Si dimostrano donne in carriera, imprenditrici, e con tutto il tempo a disposizione da dedicare alle proprie famiglie. Avete stancato con le vostre foto de il “prima e dopo”, con le solite foto della colazione che ritrae sempre lo stesso frullato, con foto che ostentano la vostra ricchezza. Non vi definirei donne emancipate, di carriera. Una donna che parla in continuazione dei kg persi, che pensa di essere felice per una borsa firmata.

    Queste sono le donne di successo? Osservatevi e vergognatevi dell’immagine che fate passare. Avete perso la ragione a furia di parlare del vostro stile di vita sano e dei vostri sogni fatti di soldi e forma fisica. Siamo donne. Dobbiamo e DOVETE essere migliori: la felicità non è ottenere una taglia 40. Non vantatevi del vostro “lavoro” con le altre donne che sono costrette a lasciare i propri figli con le babysitter per andare in ufficio. Non so come i vostri mariti sono d’accordo con tutto questo. Usate le donne con varie fragilità per alimentare il vostro pseudo-business.

    Non siete esperte, non siete nutrizioniste, non dovreste nemmeno permettervi di consigliare la “giusta” alimentazione ad altre persone e, se volete fare carriera in questo modo, fareste bene ad iscrivervi all’università e prendere una laurea. Volete aiutare chi è in difficoltà psicologica per la propria silhouette? Prendete una laurea in psicologia. Fareste più successo e guadagnereste soldi onestamente. Il problema è che chi è a capo di queste aziende vi fa il lavaggio del cervello, quindi in realtà non siete impazzite ma siete state semplicemente manipolate. Osservatevi e giudicatevi

CARICA ALTRI :D
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